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Capannori - Il Team Pro Ride Real Game Honda tiene a informare che si incontra, purtroppo, nella scomoda posizione di dover saltare la gara di Assen, e per ora ritiene sufficiente soltanto essa, del Mondiale Superbike dovuto a un effetto domino risultante del ritiro praticamente contemporaneo di entrambi gli sponsors principali: Real Game e Helios. Questa notizia è stata accolta con grande dispiacere per lo staff Pro Ride, e si lavorerà per riuscire proseguire ancora durante la stagione 2012. La Pro Ride è in trattativa con il pilota che seguirà il resto del campionato guidando la nostra CBR 1000 RR e nient'altro della struttura verrà cambiata, una volta che non abbiamo riscontrato problemi o situazioni che ritenessero necessario alcun cambio a livello tecnico sulla moto o sui partner tecnici. Per quello che riguarda la squadra, da oggi si lavora su altri front, tenendo come target riprendere l'attività nel Mondiale al più presto. L’ufficio commerciale della Pro Ride continua a lavorare nei possibili futuri accordi, il reparto corse continua a preparare le moto per privati, piloti ed altre squadre che utilizzano i nostri servizi. Il negozio on-line e la consulenza ingegneristica, assistenza in pista e tutti gli altri servizi continuano attivi. La Pro Ride ringrazia tutti gli sponsors tecnici che sono coinvolti in questo progetto e continua comunque a utilizzare lo stesso pacchetto tecnico del Mondiale Superbike nel suo reparto commerciale, una linea di condotta adottata dal 2009 e mettendo sempre a disposizioni di questi supporters i nostri laboratori per il test e sviluppo di prodotti racing.

 

Ing. Marco Nicotari, amministratore delegato Pro Ride srl:

 

"Non c'è tanto da dichiarare. L'unica soluzione lucida è fermare temporaneamente le attività agonistiche della azienda nel WSBK, evitando così ulteriori danni alla immagine e la professionalità sia della azienda che del campionato. Comunque sia, sono grato alla Real Game e alla Helios per il supporto. Sono aziende serie con cui speriamo poter lavorare ancora in un futuro più stabile. Ringrazio alla Infront per aver creduto nelle potenzialità della nostra squadra, aprendo le porte per un possibile rientro ancora quest'anno, e a tutti i nostri sponsors tecnici, per la fiducia di darci appoggi ufficiali, anche se siamo una squadra privata. Essendo un ingegnere, ho fondato la Pro Ride per avere un spazio dove creare, innovare. Non ci interessa avere niente di pronto e né soluzioni a pacchetto. E quando avremo le condizioni ideali per finalmente provare e sviluppare quello che pensiamo sia la strada giusta, rimetterò il team nuovamente assieme e si riparte. La nostra Honda CBR in versione SBK è una grande moto. La CBR per me è fatta di sfide e possibilità di reinventare, per questo la nostra scelta nella Superbike, presa da ormai 6 anni. E di lì la scelta di utilizzare un pacchetto tecnico unico. Siamo e resteremo Honda.”

 

Lorenzo Alfonsi, pilota:

 

"Sono contento di aver iniziato questa esperienza nel World SBK con la Pro Ride Motorsports ma con la decisione degli sponsor di ritirarsi, sono venute a mancare le condizioni economiche per andare avanti. Ringrazio comunque il Team e agli sponsors e è un dispiacere non poter proseguire. Continuo con il mio impegno nel Campionato Italiano e speriamo rincontrarci nel futuro."

Rapporto Gare Imola WorldSBK - Le prime gare europee sono state marcate della sfortuna per il Team Pro Ride Real Game Honda. In gara 1 Lorenzo Alfonsi accidentalmente ha bruciato la frizione in partenza e non ha completato il primo giro rientrando nel box. Gara 2 era la possibilità di fare vedere un risultato migliore, ma Alfonsi ha rientrato dopo 13 giri rivendicando un problema tecnico che ancora non è stato possibile riscontrare. La Honda CBR 1000 RR è assolutamente una moto che può portare dei risultati per il Campionato, è sempre una Honda e il pacchetto tecnico che abbiamo scelto parla per se. Anche se in questo 2012 purtroppo finora la moto non è stata molto in pista, è stato anche così possibile raccogliere dati importanti che sarà la base per capire dove manca sviluppo e dove siamo a pari con i nostri avversari. La moto sicuramente non deve lottare con le sospensione, motore o freni. E è per questo che offre una guida maneggevole. L'obbiettivo ora è concentrarsi nelle elettroniche HRC, una ferramenta complessa e ricca e soltanto la pista e tanti giri possono darci le condizioni per attraversare il distacco che ci porterà al suo sviluppo avanzato. Assen è in pista conosciuta della Pro Ride e ancora la nostra intenzione è motivare tutto il team a ricavare il meglio del materiale che abbiamo in mano, e questo ci aiuterebbe molto a capire dove possiamo perfezionare.

 

Imola – Il Team Pro Ride Real Game Honda riparte a Imola nel Campionato Mondiale Superbike con Lorenzo Alfonsi focato a definire un setting che vada d’incontro allo stile di guida del pilota toscano. La squadra lucchese non aveva fatto nessun test con Alfonsi prima di questo evento e le prime prove sono state utilizzate per cercare la configurazione più ottimale per il secondo qualifying domani. Il team è consapevole che c’è tanto da lavorare per arrivare a un tempo di giro più competitivo, ma l’obiettivo non è lontano. Lo staff Pro Ride si è trovato in un ambiente produttivo e la sfida ora è cercare di approfittare il massimo del tempo in pista possibile, una volta che è questo che ci porterà i dati per trovare il setting ideale e è anche importante per il pilota che ha bisogno sicuramente di girare in pista per riprendere la guida Superbike.

Lorenzo Alfonsi, pilota

“Abbiamo lavorato bene oggi,  le soluzioni ci sono. Diciamo che la moto è stata costruita sotto misura. Ancora dobbiamo finire alcuni dettagli e domani possiamo già provare queste soluzioni che abbiamo trovato. Penso che la moto domani andrà meglio, certamente sapevo che sarebbe un può difficile principalmente perché non abbiamo potuto provare prima. Comunque una volta che riusciremo a migliorare certi aspetti credo che saremmo più avanti”

Marco Nicotari, team manager e direttore tecnico

“Seguiamo nel passo a passo, desta mattina a sto pomeriggio Lorenzo ha migliorato praticamente 3 secondi e comincia a riprendere di nuovo un può la mano di cosa è una Superbike, ma non abbiamo fatto nessun test prima e quindi sappiamo che per avere dei risultati lui deve girare ancora tanto in pista. Domani speriamo, non nel qualifying, ma a fine giornata avere sceso ancora con questo tempo, il nostro target è girare intorno ai 1’50, se riusciamo a girare in 50 entro domani sarà per noi una vittoria. Poi in gara sono sicuro che lui girerà ancora più veloce, perché più va in pista più si ricorda di cosa è una superbike e più va forte. Comunque stiamo lavorando e siamo già contenti per i passi avanti che abbiamo fatto oggi.”

 

Risultati Qualitying First Session

  1. J. Smrz – 1’48.146
  2. J. Lascorz – 1’48.176
  3. T. Sykes – 1’48.246
….
       25. L. Alfonsi – 1’52.993


Capannori – 26/03/2012 – Il Team Pro Ride Real Game Honda è lieto di annunciare la presenza di un nuovo sponsor che sostiene la squadra toscana partecipante al Campionato Mondiale Superbike: Helios, azienda di Grosseto specializzata in impianti fotovoltaici e soluzioni di energia rinnovabile.

Una azienda giovane con una visione moderna, che nella figura del suo amministratore delegato Mauro Viscuso, ha capito le possibilità di business che ci sono sotto l’investimento in sponsorizzazione sportiva in un evento come il Mondiale SBK. Credere nello sport, nella potenzialità di un pilota come Lorenzo Alfonsi e nella professionalità che esiste nel paddock delle corse ad alto livello è niente altro che dimostrare la forza di un nuovo marchio e credere anche il quanto questo marchio può beneficiarsi della pubblicità attraverso il marketing sportivo serio e basato sulla tecnica.

Una iniziativa da stimolare e che può soltanto portare più fascino e colore a un campionato che vede di più la presenza di importanti aziende e che specificamente per la Helios, Alfonsi e la Pro Ride è il momento di fare emergere la base toscana della squadra e anche modo di comunicare che la filosofia del “sostenibile” fa anche parte del mondo delle due ruote.

Marco Nicotari, Team Manager e Direttore Tecnico:

“Sono anni che cerchiamo dei partners toscani per il nostro progetto nel Mondiale Superbike. Da quando abbiamo creato la Pro Ride, ci sono più clienti e sponsors di altre regioni d'Italia, che imprenditori che ci siano geograficamente vicini. L’arrivo di Alfonsi e del gruppo Helios alla nostra squadra marca questo ricomincio del progetto superbike 2012 di un modo allegro e promettente. Ho trovato in Mauro Viscuso il modello dell’imprenditore che il nostro paese ha bisogno: il coraggio di osare e di vedere sempre un può più in là.  Abbiamo necessità di più aziende come Real Game e come la Helios, che non iniziano la mattina con il solito “c’è crisi”, ma sì con il raro “diamoci da fare!”.

Mauro Viscuso , amministratore delegato Helios spa

“Sono felice di appoggiare in questo progetto Lorenzo Alfonsi ,oltre che essere titolare della Helios Impianti SpA, sono amico di Lorenzo, ci conosciamo da anni e mi ha dato tante soddisfazioni, quest'anno sarà una bella sfida per Lorenzo, per il Team Pro Ride e per la Helios!!!!!!! Forza ragazzi!!!!!!!”

Lorenzo Alfonsi, pilota

Non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura. Ho un legame molto forte con Helios Impianti, azienda del settore fotovoltaico. Li ringrazio molto e tifano sempre per me. Sono contento che la squadra Pro Ride, per la quale corro, metta a disposizione un'ottima moto e un ottima visibilità per la Helios Impianti. Nasce una bella collaborazione

Per ulteriori informazioni:

Helios sito ufficiali: www.heliosimpianti.it

La Pro Ride Motorsports comunica ufficialmente che Raffaele de Rosa non è più il pilota del Team Pro Ride Real Game Honda, squadra partecipante al Campionato Mondiale Superbike. Abbiamo appreso la decisione di Raffaele e gli auguriamo successo nella sua strada professionale.

Comunque continua la presenza della azienda toscana nel Mondiale, che si presenterà per tutta la stagione a partire della gara di Imola il primo aprile con il pilota fiorentino Lorenzo Alfonsi. L’accordo è stato preso sabato scorso nella sede della Pro Ride a Lucca e siamo fiduciosi di dare seguito al progetto iniziato a Phillip Island in febbraio. Il giovedì scorso sono arrivate della Australia le casse con la struttura corse e oggi lo staff Pro Ride ha cominciato a preparare la moto per questa nostra nuova partenza e nuova sfida.

Alfonsi, classe 1980, ha fatto il suo esordio nel Mondiale Superbike nel 2005, una figura conosciuta nel paddock in quanto grande professionista dotato di carattere deciso e simpatia. Un pilota che ha una lunga esperienza nella guida delle moto 1000 darà sicuramente inizio ad una vera partnership tra la preparazione tecnica, la maturità e l’istinto di andare sempre più forte. La Pro Ride con Lorenzo diventa toscana D.O.C.

Ing. Marco Nicotari, Team Manager e Direttore Tecnico

“Conosco Lorenzo dal 2007, e da quello momento sono sempre in contatto con lui per i nostri progetti. Ogni anno andavamo per strade diverse, ma è sempre stato per me un pilota di grande valore. Un ragazzo che è cresciuto dentro il paddock di un modo molto onesto e professionale, e che merita assolutamente di tornare nel Mondiale Superbike. Un pilota che porterà alla Pro Ride il suo talento e tanto di “chilometraggio” con le moto 1000 e la Pro Ride preparerà per lui una moto affidabile, costruita appositamente per il suo profilo. Quindi ci sarà tanto lavoro nelle prossime settimane per la prima gara del pilota con la Pro Ride ad Imola. Siamo fiduciosi e io personalmente contento per questa nuova strada!”

Lorenzo Alfonsi, pilota

“Sono veramente contento di tornare nel Mondiale Superbike! Voglio prendere subito la moto, c’è motivazione di entrambi le parte per fare bene quest’anno, conosco Marco da tanto tempo e abbiamo un bello rapporto. C’è tanta voglia di fare bene e ci credo nel progetto. Trattasi sicuramente di una bella opportunità di rientrare nel Mondiale Superbike e ringrazio sia la Pro Ride che la Helios per la fiducia e il supporto. Si lavorerà insieme per conquistare più punti possibile nelle gare del campionato. E siccome ci conosciamo da alcuni anni, cominciamo già lavorando bene e con molta grinta per ad Imola fare dei risultati.”

 Phillip Island – Le prime gare del Campionato Mondiale Superbike per il Team Pro Ride Real Game Honda sono state coronate da un può di sfortuna e tanto di lavoro e sforzo per trovare un buon risultato già al’inizio del campionato. Chiaro che il livello è altissimo e che siamo arrivati in Australia come unica squadra che non aveva provato prima e con un pilota roockie. Allora, vedendo il contesto si può dire che oggi abbiamo fatto un grande lavoro e un bel risultato. Dopo una settimana tra test e gare possiamo dichiarare che il bilancio è positivo. Principalmente perché chi ha esperienza in questo mestiere lo sa il quanto di dedicazione e chilometri in pista c’è bisogno per fare diventare competitiva una squadra. E dentro lo spazio che potevamo occupare in questo weekend, quello che si vede è una squadra in evoluzione, che ancora deve provare e provare per poter regalare al pubblico e a noi stesse i risultati che cerchiamo.

Ma parlando dei fatti, purtroppo non abbiamo partito per la gara 1 dovuto alla rottura del bracciale del semi manubrio sinistro proprio sulla griglia di partenza mentre uno dei nostri tecnici levava il cavalletto anteriore alla partenza per il giro di warm up.  Infatti su questo episodio c’è poco da dire.

Poi in gara 2 Raffaele è partito bene, si vedeva che si divertiva con la moto, ha fatto sorpassi, siamo anche arrivati in zona punti a metà gara, ma è certo che la guida in Superbike non è semplice e non è una cosa che si impara in due giorni. Soltanto negli ultimi 5-6 giri che De Rosa ha avuto difficoltà con la moto e purtroppo perso secondi che lo ha messo alla fine alla 17°. posizione. Per noi una vittoria iniziale, finire la gara con la moto e pilota a posto, tanti dati raccolti per a casa poter trovare il setting di elettronica più adatto ad una guida da quale l’elettronica ancora non faceva parte. Si è sentito la difficoltà con il cambio elettronico, che si comporta di un modo particolare dopo il metà gara, quando le gomme sono più consumate. Su questo bisogna lavorare facendo tanti chilometri e lavorando a casa, una volta che è una caratteristica tipica della Superbike e un elemento con cui si deve man mano imparare a gestire in pista. Abbiamo un pilota talentuoso, e si sa che è soltanto una questione di tempo per bei risultati. Qui impariamo tutti i giorni e vediamo oggi come soltanto il primo giorno “alla scuola”.

Ad Imola verremo più forti e preparati per sfruttare meglio la nostra CBR 1000 RR e dare ancora le condizioni a De Rosa per affrontare gare che siano divertenti per tutti noi del Team Pro Ride Real Game Honda.

Raffaele de Rosa, pilota:

“La prima parte della gara mi sono divertito, ho fatto anche qualche sorpasso. Sono partito indietro, penultimo, però siamo arrivati abbastanza forte già nei primi giri. Ho fatto un può di sorpassi e prendevo confidenza con la gara e la moto. Poi della metà gara in poi ho avuto problemi con il cambio, però fino a quel momento mi divertivo. Per essere la mia prima gara in Superbike secondo me è stata positiva anche se chiaramente ci mancavano un può di chilometri. Non facendo la prima manche, non acquisendo molta esperienza, e anche facendo pochi chilometri nei test, tutto sommato ci potevamo aspettare il risultato che abbiamo fatto oggi. Guardiamo ora Imola.”

 

Ing. Marco Nicotari, Team Manager e Direttore Tecnico:

"In gara 1 abbiamo avuto un problema abbastanza sui generis una cosa che non era mai successo: un bracciale del semi manubrio che si rompe in griglia di partenza e non siamo partiti. Per gara 2 abbiamo messo la moto come era pensato per gara 1 e alla fine ha funzionato abbastanza bene. Sapevamo che il consumo delle gomme era eccessivo qua, ma alla fine è stato pari a tutte le altre moto, siamo andati anche a confrontare. I tempi sono stati allineati con quello che abbiamo fatto durante il test e nel weekend di gara. Quindi abbiamo un gap oggi di 2 secondi e valutiamo sia un gap che può diminuire ai 0.8 s. massimo, e è quella la nostra distanza dei primi. Per ora dobbiamo lavorare, cercare di aiutare Raffaele ad imparare tutte le caratteristiche di questa classe che è completamente diversa dalla Moto2, parlo delle caratteristiche delle gomme Pirelli, le caratteristiche di una moto molto più potente con elettronica, ossia molte cose da capire in soltanto un weekend di gara. Per me lui ha fatto una bella gara. Finché è riuscito a stare con quelli che erano davanti ha fatto dei bei sorpassi, si è divertito e adesso tocca a lavorare per Imola"

 

 Picture by Kel Edge

 Phillip Island – Il Team Pro Ride Real Game Honda ha concluso la giornata di qualifiche e prove libere a Phillip Island con un bilancio positivo: il pilota Pro Ride Raffaele de Rosa ha migliorato il suo tempo di giro più di un secondo e la moto presenta un piccolo aumento di competitività in pista. De Rosa è si sente più integrato con la sua nuova Honda CBR 1000 RR e la squadra sta lavorando con molta dedicazione per risolvere un problema di elettronica che ha disturbato i giri del pomeriggio. La moto comunque se comporta bene in pista e la squadra è fiduciosa per la performance di Raffaele nelle gare di domani.

Raffaele de Rosa, pilota

“Oggi mattina abbiamo messo la moto un può nella stessa configurazione dei test di lunedì, e a questo punto la moto ha cominciato a lasciarci lavorare. Non ci sono stati problemi e quindi siamo riusciti a capire un può quello che ci serve, quello che vogliamo. Nel pomeriggio abbiamo una simulazione gara, però il vento ci dava molto fastidio. Alla fine del turno abbiamo avuto piccoli problemi con l’elettronica che speriamo di risolvere. Ma comunque la moto va meglio e siamo a posto per la gara.”

Ing. Marco Nicotari, Team Manager e Direttore Tecnico

“Per il qualifying siamo finalmente riusciti a trovare una strada che soddisfa Raffaele, la moto va piano piano si adeguando a lui e lui alla moto. Lui infatti ha girato abbastanza veloce nel qualifying e quindi siamo riusciti ad avanzare un step. Potevamo fare anche meglio però con il vento che c’era e la situazione nuova per lui, va bene così: un qualifying sicuro e con un tempo di giro abbastanza valido. Nel pomeriggio abbiamo provato a fare un long run (simulazione di gara), è andato tutto a posto, con qualche piccolo problema ancora di elettronica che stiamo sistemando per lo warm up di domani. La moto per la gara c’è la abbiamo, la scelta delle gomme è stata fatta, credo sia una gara abbastanza tirata per il caldo, vediamo come se comporta la moto e come si comporta Raffaele alla sua prima gara nel Mondiale Superbike

Risultati - Phillip Island  Qualifying Practice

1. T. Sykes - 1'31.323

2. M Biaggi - 1'31.477

3. C Checa 1'31.621

 

24. Raffaele de Rosa - 1'33.401

 

Foto: http://www.proridegp.com/foto_-12-It.html

 Picture by Kel Edge

 

 Phillip Island –  Il Campionato Mondiale Superbike ha ufficialmente fatto la sua “partenza”, con la prima giornata di prove libere e classificatorie della tappa di Phillip Island. Come sempre, la pista è la preferita 9 tra 10 piloti e la giornata di sole ha completato il panorama da cartolina che attira sempre il pubblico ad essere presente per vedere da vicino i suoi eroi su le due ruote.

 

Al Team Pro Ride Real Game Honda il lavoro è lungo e ancora c’è strada per arrivare ad essere competitivi. Abbiamo provato per due giorni in questa settimana, ma sicuramente non è il sufficiente per poter avere una idea chiara al 100% di come da nostra Fireblade deve comportarsi insieme al talento di Raffaele de Rosa. C’è ancora tanto da provare, ma abbiamo fatto oro dei datti raccolti in questi giorni per cercare di fare una qualifica migliore domani quando si definisce la griglia di partenza. Alcuni problemi di elettronica sono stati rilevati oggi, un allerta per le scelte per la gara, e infatti non è un compito semplice definire la configurazione della moto ad un pilota che non ha avuto l’opportunità di provarla sufficientemente. Ci vorrà ancora tempo per trovare la strada giusta, ma non siamo lontani. Le prove di oggi ci hanno dato fatto capire quale setting di moto ha permesso una guida più facile a de Rosa e sarà questa la scelta per le prove di domani.

 

Raffaele de Rosa, pilota

“Stamani abbiamo fatto pochi giri perché abbiamo avuto dei problemi al motore e per quello non riuscivo ad uscire bene da alcune curve. Poi nel pomeriggio abbiamo incominciato a provare però siccome era tutto un può da risistemare e da ripartire, non abbiamo avuto tempo sufficiente per sfruttare le scelte che abbiamo fatto. Sarà per domani.”

 

Ing. Marco Nicotari, Team Manager e Direttore Tecnico

“Oggi siamo partiti con un setting completamente diverso e nuovo cercando di dare più aderenza al posteriore a Raffaele. Però alla fine abbiamo capito che la moto che funzionava migliore qua era quella del primo giorno dei test. Quindi siccome lui deve fare tanta esperienza, deve fare tanti chilometri, ancora non ha le carte in mano per darci tutte le indicazioni e quindi per ora dobbiamo un può decidere noi cosa fare. A questo punto stiamo tornando come prima, che era la moto che le dava più fiducia e così farlo crescere da quel punto in poi. Domani nel qualifying di mattina la pista sarà anche un può migliore, la temperatura sarà più bassa e speriamo trovare quel secondo che abbiamo perso tutti i giorni.”

 

Risultati Venerdì - Australian Round

1.       J. Rea – 1’31.959

2.       J. Smrz – 1’32.116

3.       D. Giuliano – 1’32.198

 

25. R. De Rosa – 1’34.979

 

Foto: http://www.proridegp.com/foto_-12-It.htm

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Phillip Island – La seconda giornata di test ufficiali a Phillip Island è stata impegnativa per il Team Pro Ride Real Game Honda. La squadra ha scelto una strada per la sua Honda CBR 1000 RR che non era la migliore per il circuito e De Rosa non ha potuto sfruttarla a punto di arrivare a tempi più competitivi. Lo svantaggio di non aver provato in pista durante l’inverno si è fatto sentire, ma comunque il punto positivo è che abbiamo usato lo spazio del test di un modo abbastanza efficace e quindi il team ha non solo raccolto dati importanti ma anche escluso molto di quello che non va e che ci poteva veramente causare problemi in gara. Con l’assistenza dei nostri partners tecnici e un lungo briefing con il pilota e lo staff della squadra, siamo arrivati al setting da mettere in pista il venerdì, cercando di approfittare al massimo i dati raccolti in questi due giorni di test ma sempre avendo in mente che le prove libere del fine settimana sicuramente ci daranno altri indicazioni più precise per le gare di domenica. Stiamo ripartendo, il paddock della Superbike sicuramente ha un livello molto elevato e competitivo e quindi siamo coscienti che ci vorrà ancora tempo per poter avere tutti i pezzi del puzzle ben coesi. La sfida ci piace tantissimo anche se la squadra dovrà lavorare tre volte in più per ricuperare questo pezzo di strada che ci separa della zona dove vogliamo arrivare.

Raffaele de Rosa, pilota:

“Oggi abbiamo fatto un grosso cambiamento nel setting della moto rispetto a ieri, abbiamo provato a lavorare su quest’altra base. Però ieri la moto era un può più facile da guidare, oggi infatti un pochino meno. Comunque credo anche che dopo questo periodo lontano delle piste il corpo risente tutti i giri di ieri. L’importante è che abbiamo raccolto tante informazioni e questo era l’obiettivo principale di questo test. Tutti questi dati che abbiamo preso e i giri che ho fatto ci hanno dato l’indicazioni speriamo giuste per il venerdì. Poi in questi due giorni ho potuto osservare bene lo stile della Superbike, le traiettorie, lo stile dei miei avversari, ecc. Tutto questo è stato importante per preparami meglio sia per le prime gare e che per la formazione del mio stile di guida in Superbike a lungo della stagione.”

Eng. Marco Nicotari, Technical Manager

“Oggi non siamo riusciti a migliorare, ma anche se i tempi non fanno vedere, Raffaele comunque guidava meglio. Abbiamo preso una strada per cercare di migliorare la moto ma purtroppo non era la quella giusta, quindi lui non è riuscito ad abbassare il tempo. Ieri lui girava nello stesso passo facendo meno fatica. Oggi faceva più fatica per fare il tempo. Adesso riguardando i dati e trovando questo problema abbiamo deciso di prendere una strada diversa per venerdì mattina. Speriamo vada meglio.”

Risultati – Giorno 2 – Test ufficiali Phillip Island


1. T. Sykes – 1’31.648
2. C. Checa – 1’31.652
3. J. Smrz – 1’31.800

22. Raffaele de Rosa – 1’34.341

Foto: http://www.proridegp.com/photo_-12-En.html

 

 

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